Così mi sento di essere onesto
Così forse capirai quello che sento.
Ti parlo da uomo
che non può che vederti donna
come il mondo che da sempre lì fuori guarda.
Che ti amo già lo sai
Che mi ferisci è scritto sui muri delle periferie e nei giornali.
Vorrei odiarti giovane prostituta
Per quanto sei bella
Per come ti gustano e ti sputano.
Come fai a restare all'angolo?
Perché canti a me come la più fedele delle spose?
Vorrei sapere
quante passioni conosci
a quanti ti neghi
quante lingue parli per venderti meglio
quanti figli impauriti copri sotto la tua gonna di madre dolcissima
Vorrei fuggire da te
ma il tuo sguardo che cade tra le Alpi
inchioda alla frontiera anche questo soldato
che poi ancora di più ti ama.
Quella macchina azzurra che vedi
contesa tra l'asfalto e il cielo è il diamante della miniera
in cui lavoro
ed è per te
Italia
"Azzurra"
è stata pensata e realizzata con lo spirito del
150° anniversario Unità di Italia