Tributo di dolore

Avrei potuto vivere così tutta la mia vita
Sognando
In modo infantile
Ogni pensiero
Sognando di vivere
Di soffrire
Di amare
Di lavorare
Per una ricompensa sublime che non sarebbe mai arrivata
Non qui sulla terra.
Maggiormente soffro perché
Era bello
Meno triste
Svegliarsi in quello stato di grazia e amore per le cose
Vicine e lontane.
Ero un grande sognatore
Ma ora mi sono svegliato.
Non guardatemi come uno che cade dalla moto
Perché non ci sa andare
Piuttosto
Come uno che cade
Perché vuole cadere
Perché non conosce altro modo di arrestare la sua corsa
Si sono rotti i freni
In fondo al rettilineo della mia giovinezza
E a questa velocità non si può curvare.
Vorrei dirti madre mia
Che più di tutte le cose amo
Non guardare indietro a cercare una mancanza che non c’è mai stata
Semplicemente troppo sensibile è il mio cuore
Per questo mondo
Non è una ferita mortale che mi ucciderà l’anima
Ma essa si dissangua
Come se nuda andasse fra i rovi.
E non potrà versare un tributo di dolore
Più grande di sé.

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